Cosa è cambiato dopo le “Primavere arabe”? La condizione delle donne musulmane è migliorata o è rimasta sempre la stessa? Quanto noi occidentali conosciamo del mondo islamico? Sono domande alle quali tenta di rispondere Nicola Lofoco nel suo ultimo saggio “Quel velo sul tuo volto”. Come nasce questo libro? “Quel velo sul tuo volto” nasce dalla forte esigenza di cercare di far comprendere con correttezza e attenzione “il cosa” è accaduto realmente durante le cosiddette “primavere arabe” e al tentativo di aprire uno squarcio di verità sulle usanze e le tradizioni delle donne musulmane. Due temi che si intersecano perfettamente nella stretta attualità della cronaca internazionale degli ultimi anni. A chi si rivolge? A tutti coloro che hanno il desiderio di approfondire e capire bene un pezzo fondamentale della geopolitica del mondo in cui viviamo. Il tema che affronti è particolarmente delicato. Quanto gli occidentali conoscono davvero la cultura mediorientale? Purtroppo molto poco, complice anche un’informazione spesso non corretta e approssimativa che tende a mettere insieme tasselli tanto diversi tra loro. Uno degli errori madornali in cui cadiamo spesso è quello di considerare gli arabi tutti musulmani. Non è affatto cosi, come un altro pacchiano sbaglio è stato quello di aver creduto, in tutto l’Occidente, che dopo la stagione della “primavere araba” avremmo avuto degli Stati pienamente democratici e rispettosi dei diritti umani e delle donne. Anche questo non era vero e i problemi e le contraddizioni sociali in cui questi Paesi sono finiti sono sotto i nostri occhi. Sei da tempo un attento osservatore del mondo islamico. Qual è la situazione attuale e quali gli scenari futuri? A questa domanda non è possibile dare una risposta sintetica. Ogni Stato arabo ha le sue leggi, le sue tradizioni e la sua storia e di certo sarebbe opportuna un’analisi particolare di ognuno di loro per tracciare il loro possibile futuro. Quello che è sicuro è che Il mondo islamico è molto variegato e diviso nelle sue diverse componenti, composto dai cosiddetti “fondamentalisti” di cui purtroppo oggi commentiamo le gesta criminali ma anche da coloro i quali hanno un idea molto diversa dell’Islam e dei diritti umani. È con loro, con la parte sana dell’Islam mondiale, con cui dobbiamo dialogare e confrontarci. Quali sono i veri interessi in gioco? Gli interessi in ballo sono molteplici. Prima di tutto vi è quello dell’Occidente che ha un chiaro interesse a mantenere governi allineati con la sua politica. Poi il tutto non può essere compreso sino in fondo se non analizzando la storica rivalità tra l’Arabia Saudita e l’Iran. Una rivalità non solo religiosa ed economica, ma anche etnica. Arabi e persiani non si sono mai amati. Due nazioni che giganteggiano su tutto il Medio Oriente appannandolo con i loro interessi. Che ruolo svolgono Stati Uniti da un lato e Russia dall’altro? Su questo sono sempre stato di una ferma e decisa opinione. Pur dovendo tenere conto della forte espansione economica della Cina nell’ultimo ventennio e della sua conseguente più forte influenza internazionale, il mondo è ancora oggi diviso in due: in zone americane da una parte e russe dall’altra. Ogni Stato è sotto l’influenza delle due vecchie superpotenze che, forse, non hanno mai smesso di giocare l’astrusa partita a scacchi delle guerra fredda. Il muro di Berlino è crollato nell’89, ma Francis Fukuyama ha certamente sbagliato nel dire che ci sarebbe stata la “fine della storia”. Perché leggere “Quel velo sul tuo volto”? Per capire, comprendere e cercare di fare un passo in avanti nella comprensione di un tema troppo spesso ignorato. Se vogliamo aprire le porte della nostra mente a nuove conoscenze credo che il mio lavoro sia stato utile a riguardo. Chi è Nicola Lofoco? Un giornalista che cerca di fare il suo lavoro. Una professione che amo e che sta purtroppo diventando sempre più difficile da praticare. Io ci provo, sempre mantenendo alto il dovere di raccontare la verità.


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