La Canaria di Mara Fortuna è stato proposto al Premio Strega da Antonella Cilento con la seguente motivazione: «La Canaria è un romanzo di donne e di canzone, ambientato fra il primo Novecento a Napoli, nell’atmosfera dorata della Belle Époque, e il decennio del Boom. Due sorelle, Ida e Gilda, ormai anziane nel 1965, affrontano le ingiurie dell’età e il bilancio delle loro vite. Ida desiderava cantare, Gilda recitare ma non tutto è andato secondo i loro desideri. La canaria incrocia memorie familiari e invenzione storica, fra indimenticabili canzoni, scultori e pittori di valore, le magnifiche confezioni Mele e sofisticate chiacchiere da salotto. Tutto inizia con il dramma pubblico (Gaetano Bresci uccide re Umberto) e con quello locale della celebre festa di Piedigrotta che, a causa dell’attentato, rischia di non esserci. E poi c’è una ghost story, una “piccerella” che solo le sorelle vedono, fantasma di una sorellina nata prematura, che evoca il dono del canto, è “la canaria” che vivrà, nonostante tutto, anche in vecchiaia, dentro Ida.»


