Descrizione
Alex ha vent’anni e vive in una Milano meticcia e periferica, sospeso tra un lavoro monotono e un futuro già scritto. Figlio di Hasna, marocchina, e di Mateus, portoghese scomparso da tempo, del padre non ha mai saputo nulla: solo un’assenza che brucia.
Un incontro casuale riapre quella ferita e lo mette sulle tracce di una comunità misteriosa, l’Hotel Camelot, fondata in Toscana proprio da Mateus. Inizia così un viaggio che lo porta prima a Lisbona, città di radici e rifiuti, e poi sulle rive del golfo di Baratti, in un luogo di utopie infrante. Tra segreti, desideri e illusioni, Alex scoprirà che conoscere davvero suo padre significa affrontare anche i propri fantasmi. Ma il prezzo della verità può essere più alto del silenzio.
Un romanzo intenso, con sfumature di realismo magico, in grado di stupire a tratti per la crudezza e a tratti per la delicatezza.
