fbpx
Ipotesi per un delitto

10,00

Descrizione

Le elezioni politiche del 1921 offrono l’occasione ai fascisti di scatenare, in tutta la Puglia, una poderosa offensiva finalizzata a sbaragliare il campo dalle organizzazioni proletarie e della rappresentanza politica socialista che, negli anni precedenti – gli anni del biennio rosso – hanno consentito, al movimento operaio e contadino, attraverso lotte per l’aumento del salario e la riduzione delle ore di lavoro, di conseguire solidi miglioramenti delle loro condizioni di vita. Il saggio è una cronistoria di quei sanguinosi avvenimenti che portarono all’omicidio di Giuseppe Di Vagno.

Mario Gianfrate

Mario Gianfrate è direttore della rivista on-line IlSudEst. Negli anni ’80 ha collaborato con l’Avanti! Nell’ambito della sua attività di storico, è ricercatore presso la “Fondazione Di Vagno”. Ha pubblicato i saggi Nel Regno del Sud, dalla Monarchia alla Repubblica (2002), Neutralisti e interventisti a Locorotondo nella prima Guerra Mondiale (2005), Delitto Matteotti – Il Mandante (2012), Le elezioni politiche del 1924 e i riflessi del delitto Matteotti in puglia (2014) e, dalla collaborazione con gli storici americani Jennifer Guglielmo, professore associato presso lo Smith College, e Kenion Zimmer, professore di Storia all’Università del Texas ad Arlington, Elvira Catello e la “Lux” tra utopia e libertà (2011) e Michele Centrone – Dal vecchio al nuovo mondo – Anarchici pugliesi in difesa della libertà spagnola (2012), Adolescenti inquieti (2017). Per la narrativa ha, inoltre, pubblicato: Sogno di un aquilone (1989), L’elmo di Scipio (2009), Occhi di sabbia (2010) e Ali di vento (2011), Per forza o per amore (2016), I giorni sospesi (2018).

Ti potrebbe interessare ...