fbpx
La stagione delle balene bianche

15,00

oppure

Descrizione

«Mi aspettavo qualcosa di un po’ più vecchio: sa, una malattia tipicamente europea». 

«Qui le cose non si conservano. Una malattia tipicamente americana direi». 

L’arrivo del viceconsole italiano Tomàs Corte a Bahía Blanca, città argentina al confine con la Patagonia a pochi chilometri dall’Oceano Atlantico, segna l’inizio di un viaggio in cui il contatto con l’Alterità induce anche al confronto con il Sé e con le proprie radici culturali. 

Per la prima volta Tomàs si trova a riflettere sui concetti di “identità”, “memoria”, “destinazione”, e nel frattempo tenta di scoprire i segreti di una Terra tanto affascinante quanto misteriosa. Ormai contagiato dalla saudade argentina, egli è costretto a confrontarsi anche con i lati oscuri di quel Paese: il fenomeno dei desaparecidos, il mutismo della stampa, la violenza delle rivolte di piazza. 

E, soprattutto, Tomàs non può più far a meno di sognare la sua chimera. La balena bianca, simbolo del candore della Natura, con i suoi «minuscoli enormi occhi tondi e attenti» sembra voler lanciare un monito a chi la osserva. 

Marco Nifantani

Marco Nifantani (1963, Novara) laureato in Lettere, ha conseguito il Dottorato in Letteratura comparata presso la Universidad Nacional del Sur in Argentina, lavorando sulle letterature dell’emigrazione. È stato corrispondente per l’Italia del quotidiano di Città del Messico Unomasuno, ha collaborato con l’Unità e con la rivista Linea d’ombra, diretta da Goffredo Fofi. Per la rivista Poesia ha tradotto poeti latino-americani contemporanei, tra cui Jaime Sabines. Dal 1995 al 2005 è stato Lettore di Lingua e letteratura italiana nelle università dell’America Latina.  Con Les Flâneurs Edizioni ha pubblicato il romanzo La stagione delle balene bianche.

Ti potrebbe interessare ...